Ci sono luoghi che non possono essere raccontati ma devono essere vissuti. La Toscana è tra questi. Uno dei tesori più preziosi del pregiato patrimonio Italiano vanta, ogni anno, numerose presenze di turisti stranieri, attratti sì dalla storia e dal paesaggio ma anche dalla gastronomia.
Il segreto del successo della cucina toscana risiede nella semplicità e genuinità dei suoi ingredienti. Stesse caratteristiche che, unite alla cura nella presentazione del piatto e alla cortesia del personale, è possibile trovare al ristorante di Calidario Terme Etrusche.
Situato a nel parco termale di Venturina (LI) a pochi chilometri dal mare e nella costa degli Etruschi, il Calidario Terme Etrusche offre un ventaglio di opzioni per quanti desiderano trascorrere momenti di relax senza rinunciare al piacere della buona tavola.
Il menù propone prodotti di stagione con una attenzione particolare ai piatti di pesce, soprattutto nel periodo estivo.
La cucina, pur esaltando la tradizione toscana, guarda anche altrove per merito dello chef Marian Urzika i cui studi internazionali hanno influito sulla sua formazione. Nato in Transilvania regione storica della Romania, terra ricca di tradizioni e di leggende, dopo aver lavorato dal 1994 al 1999 in Germania come cuoco specializzato in cucina internazionale, Marian si trasferisce in Italia. Nel 2004, entra a far parte del Calidario, coadiuvato dal toscano Alessio Bertini. Il suo motto? “Utilizzare solo materie di prima qualità”.
Ringrazio il Calidario per le ricette concesse e le foto. Due antipasti sfiziosi, tratti dal menù del ristorante, che hanno catturato la mia attenzione e conquistato il mio palato per la loro delicatezza e leggerezza.
Seppia con vellutata di ceci e rosmarino
Ingredienti per 4 persone
400 g di seppia fresca e pulita
500 g di ceci
3 rametti di rosmarino
30 g di erbette mediterranee
10 ml Olio extravergine di oliva
1) Per la crema di ceci: mettete in ammollo i ceci per 12 ore.
2) Lessate i ceci con due rametti di rosmarino e acqua circa un’ora.
3) Aggiungete il sale, scolate l’acqua e frullate il tutto con metà dell’olio.
4) Per la seppia: tagliate la seppia a listarelle fini e fatela marinare con l’olio e le erbette tritate fini.
5) Scaldate una padella antiaderente e aggiungete la seppia, girandola subito.
6) Sistemate in 4 piatti la crema di ceci ottenuta e adagiate la seppia sopra un filo di olio e un rametto di rosmarino per decorare.
Gamberi nostrali su vellutata di patate e finocchi con scaglia di mela verde
Ingredienti per 4 persone:
20 gamberi nostrali freschi di media grandezza
1 finocchio
2 patate
1 scalogno
1 mela verde
paprika dolce q.b
200 ml di latte
Olio extravergine d’oliva
Sale
1) Fate cuocere lo scalogno, la patata e i finocchi tagliati a cubetti, in acqua bollente salata.
2) Scolate e passate tutto al passaverdure, aggiungendo il latte e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva fino a ottenere una crema non troppo densa.
3) Sistemate di sale e tenete in caldo.
4) Sgusciate i gamberi, eliminando il budellino, e fateli marinare in olio extravergine d’oliva e sale per 10 minuti.
5) Scaldate una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva e lasciate cuocere i gamberi per non più di 30 secondi per lato, cospargendoli di paprika dolce.
6) Disponete sul fondo del piatto la crema di finocchi, adagiate i gamberi, alternandoli con sottili fettine di mela verde.
7) Decorate con un pizzico di paprika e un filo d’olio extravergine d’oliva.



















